Un secolo in movimento: la storia di Lufthansa

Cento anni sotto il simbolo della gru: un secolo di Lufthansa. Parta con noi per un viaggio avvincente tra spirito pionieristico, cambiamenti e nuovi inizi. Ciò che ha avuto origine nel 1926, per poi ripartire negli anni Cinquanta, rappresenta oggi un successo di portata globale. Ripercorra con noi i momenti chiave della nostra storia e scopra come Lufthansa si è reinventata continuamente di fronte alle sfide politiche e storiche per consentire oggi a milioni di persone di raggiungere ogni anno le loro destinazioni.

L’era della prima Lufthansa (1926-1945)

Uno sguardo agli inizi della prima Lufthansa: un’epoca caratterizzata da nuovi inizi, idee d’avanguardia e dal desiderio di unire le persone in tutto il mondo attraverso il volo, ma anche un’epoca segnata da una simbiosi drammatica, in cui la linea aerea si ritrova legata agli obiettivi politici e militari della dittatura nazista.

Un momento storico per l’aviazione tedesca: il 6 gennaio 1926, a Berlino, dalla fusione tra Deutscher Aero Lloyd AG (DAL) e Junkers Luftverkehr AG (ILAG) nasce Deutsche Luft Hansa AG (DLH). Con la gru come nuovo logo, il primo aeromobile decolla in primavera, inaugurando una nuova era nei cieli.

1927

A un solo anno dalla fondazione, Luft Hansa vanta già una rete di collegamenti straordinaria: la gru vola da Monaco verso Venezia sorvolando le Alpi, raggiunge Oslo da Berlino attraversando il Mar Baltico e offre un collegamento regolare con Mosca.

Nello stesso anno Luft Hansa sperimenta per la prima volta l’integrazione tra trasporto aereo e ferroviario. La combinazione dei due mezzi consente di ridurre i tempi di viaggio e di migliorare i collegamenti regionali, ponendo le basi di quello che oggi è Lufthansa Express Rail.

1929

Il 29 maggio Luft Hansa inaugura una nuova era per le vacanze estive introducendo “itinerari balneari” regolari verso destinazioni insulari come Sylt, Norderney e Rügen. L’impiego di idrovolanti, come il Dornier Wal, riduce notevolmente i tempi di percorrenza verso la costa, trasformando lo stesso momento dell’arrivo in un vero e proprio evento per chi ama le località balneari. Il nuovo servizio viene promosso attraverso la leggendaria campagna “Fliegt in die Bäder!” (In volo verso il mare).

1932

Il primo Junkers Ju 52 entra a far parte della flotta Luft Hansa. Il leggendario aeromobile, presto soprannominato affettuosamente “Tante Ju” (“Zia Ju”), diventa il “cavallo di battaglia” della linea aerea e da allora rappresenta un simbolo di spirito pionieristico ed eccellenza ingegneristica.

1933

Con l’ascesa al potere dei nazionalsocialisti, per Luft Hansa inizia una fase di strumentalizzazione politica e di allineamento forzato, nota come “nazificazione”. Uno dei primi cambiamenti avviene durante l’assemblea generale annuale, quando si decide di modificare il nome della compagnia unendo i termini “Luft” e “Hansa” in un’unica parola, dando vita alla Deutsche Lufthansa Aktiengesellschaft.

1934

Lufthansa istituisce un servizio regolare di posta aerea verso il Sud America. L’itinerario è lungo e il serbatoio troppo piccolo, ma viene individuata una soluzione: i velivoli ammarano nel mezzo dell’Atlantico, effettuano il rifornimento su una nave e decollano nuovamente. Una vera impresa logistica.

Lufthansa parte da Berlino con due Junkers Ju 52 per una spedizione verso l’altopiano del Pamir, in Asia Centrale, una delle regioni più remote e impervie del mondo. L’obiettivo è testare potenziali rotte verso l’Estremo Oriente e aprire un varco che non sorvoli i territori sovietici. L’eccezionalità di questa spedizione risiede nella difficoltà del percorso: gli aeromobili devono sorvolare dei passi a oltre 5.000 metri di quota, attraversare delle gole montane strette e affrontare le condizioni meteorologiche estremamente imprevedibili.

Uno degli Ju 52 è costretto a un atterraggio d’emergenza a Hotan, nella Cina nord-occidentale. Il personale di bordo viene temporaneamente trattenuto sul posto e può fare ritorno a Berlino in sicurezza solo dopo diverse settimane di detenzione.

1938

1939

Con l’invasione della Polonia da parte della Germania, il 1° settembre 1939 ha inizio la Seconda guerra mondiale. Il traffico aereo di linea subisce un arresto quasi totale e gran parte degli aeromobili e del personale di volo passa sotto il controllo della Luftwaffe.

1945

Al termine del conflitto, gli Alleati proibiscono alla Germania qualsiasi tipo di operazione di volo. La produzione, il possesso e l’impiego di aeromobili vengono vietati, portando l’aviazione tedesca a una paralisi totale.

1933-1945

Lufthansa durante il nazionalsocialismo

L’ascesa al potere dei nazionalsocialisti in Germania nel 1933 segnò l’inizio del capitolo più buio non solo della storia del Paese, ma anche di quella di Lufthansa.

La prima Lufthansa divenne parte del regime nazista e partecipò alle sue attività militari e criminali. Questa linea di condotta, purtroppo, venne sostenuta da molte persone all’interno dell’azienda, anche se non da tutti. Prima e durante il periodo nazista, Lufthansa beneficiò tra l’altro di sovvenzioni statali e della collaborazione con esponenti di primo piano del nazionalsocialismo. Durante la Seconda guerra mondiale, la compagnia addestrò i piloti per la Luftwaffe e fu coinvolta nella produzione di munizioni. Migliaia di persone costrette al lavoro forzato, che in alcuni periodi arrivarono a rappresentare fino al 50% della forza lavoro, furono impiegate in condizioni discriminatorie e disumane.

Lufthansa coglie inoltre l’occasione del centenario della sua fondazione per riesaminare la propria responsabilità durante il periodo del nazionalsocialismo. Gli approfondimenti sul ruolo di Lufthansa durante l’epoca nazista sono contenuti nel volume Lufthansa: i primi 100 anniIl link sarà aperto in una nuova scheda del browser, scritto da tre storici economici indipendenti. Nell’estate 2026 sarà inoltre inaugurato all’aeroporto di Francoforte il nuovo centro visitatori Hangar One, che sarà sede, tra le altre esposizioni, anche di quella sui materiali relativi al periodo nazista.

Da un nuovo inizio a un marchio globale (1946-1996)

Dal primo volo di linea della nuova Deutsche Lufthansa AG nel 1955, passando per l’era dei jet fino alla privatizzazione: innovazioni, nuovi standard di comfort e continui cambiamenti contraddistinguono un’epoca di crescita, durante la quale Lufthansa si afferma come una delle linee aeree più note al mondo.

1951

Un anno caratterizzato da decisioni fondamentali per il rilancio di Lufthansa. Mentre nel febbraio 1951 avviene la liquidazione della prima società, a Colonia prendono avvio i piani per un nuovo inizio. Su incarico del ministro dei Trasporti Hans-Christoph Seebohm, nello stesso anno un gruppo di lavoro guidato da Hans M. Bongers definisce le basi per una nuova linea aerea tedesca. Il progetto riceve un forte impulso grazie all’impegno degli Alleati per il graduale ripristino della sovranità aerea della Germania Ovest.

1953

La Germania è in fase di ricostruzione e anche l’aviazione è alla ricerca di un nuovo inizio. Il via libera arriva da Colonia: con la costituzione della ‘Aktiengesellschaft für Luftverkehrsbedarf’ (Luftag) vengono gettate le fondamenta della seconda Lufthansa.

1954

Il 6 agosto l’assemblea generale annuale della Luftag delibera l’adozione del nome storico Deutsche Lufthansa AG. Poche settimane dopo, la compagnia versa 30.000 marchi tedeschi per acquisire i diritti sui simboli storici della prima Lufthansa: la gru e la bandiera blu e gialla tornano così ufficialmente a essere i marchi distintivi della nuova linea aerea della Germania Ovest. In questo modo, la neonata azienda mantiene continuità visiva e nominale con la Lufthansa prebellica, pur essendo giuridicamente una nuova società.

Lufthansa lavora a un nuovo design aziendale: la gru assume una forma definita e diventa il simbolo di una nuova era. Nello stesso anno, la giovane linea aerea prende finalmente il volo. Il 1° aprile due aeromobili Convair 340 di Lufthansa, con l’insegna nazionale tedesca sulla coda, decollano quasi contemporaneamente: uno dei due aeromobili parte da Amburgo verso Monaco, con scali a Düsseldorf e Francoforte; nello stesso momento, un altro Convair parte da Monaco alla volta di Amburgo, passando per Francoforte e Colonia.

Il 19 aprile 1955 viene consegnato a Lufthansa il primo Lockheed Super Constellation. Poco dopo, la gru è pronta ad attraversare l’oceano: l’8 giugno decolla da Amburgo il primo volo transatlantico della seconda Lufthansa con destinazione New York. Parallelamente, Lufthansa compie missioni speciali per il mondo dello sport e della politica: la nazionale di atletica leggera della Germania Ovest raggiunge Helsinki con un volo dedicato, mentre due aeromobili Lufthansa accompagnano il cancelliere Konrad Adenauer e la delegazione della Germania Ovest all’aeroporto di Mosca-Vnukovo.

1956

Lufthansa inaugura il suo primo itinerario verso il Sud America: da Amburgo, passando per Düsseldorf/Francoforte, Parigi e Dakar, fino a Rio de Janeiro, San Paolo e Buenos Aires. Migliaia di chilometri e molteplici fusi orari: un enorme passo avanti che unisce i continenti e amplia notevolmente la rete di collegamenti internazionali. Vengono inoltre introdotti voli di linea verso Teheran, Istanbul, Beirut e Baghdad.

Lufthansa lancia il progetto “Paper Jet”, sviluppando un programma di simulazione innovativo. Molto prima del decollo del primo jet reale, tutti i processi, gli itinerari e le condizioni del traffico aereo futuro vengono simulati su carta: un approccio lungimirante che permette alla linea aerea di prepararsi al meglio e con anticipo all’era dei jet.

Un nuovo astro nei cieli annuncia l’inizio di una nuova era: il Lockheed L-1649A Starliner. Il “Super Star” è considerato il nuovo “biglietto da visita” dei viaggi transatlantici ed è, in questo momento, l’aeromobile di grandi dimensioni più moderno al mondo. Il nuovo velivolo garantisce maggiore comfort, autonomia e affidabilità: un salto di qualità decisivo per i voli attraverso l’Atlantico. Nello stesso anno Lufthansa dà il benvenuto alla milionesima persona a bordo dalla ripresa delle operazioni di volo nel 1955: un primo segno della grande fiducia riposta nella linea aerea da chi sceglie di volare con noi.

Poco dopo, Lufthansa introduce per la prima volta l’esclusivo servizio Senator in First Class sull’itinerario per New York, con 18 poltrone Sleeper, lettini, una lounge e un servizio di ristorazione raffinato, pensato per soddisfare una clientela d’élite.

1964

Con l’arrivo del Boeing 727, il moderno jet europeo di Lufthansa prende il volo per la prima volta. Questo velivolo a tre motori segna la transizione all’era dei jet anche sui voli a corto e medio raggio, trasformando profondamente i collegamenti all’interno dell’Europa.

Il 23 luglio, per la prima volta nella storia, nasce una bambina a 10.000 metri di quota durante un volo Lufthansa da Francoforte a New York. La neonata viene chiamata Barbara Lufthansa Herzog.

1968

Negli anni precedenti, Lufthansa aveva convinto il produttore statunitense Boeing a progettare un jet capace di garantire voli economici sulle brevi distanze. Per la prima volta nella storia dell’azienda, chi si occupa dell’ingegneria in Lufthansa introduce i propri requisiti specifici direttamente nella fase di costruzione. Il risultato di questa stretta collaborazione è il Boeing 737, ribattezzato “City Jet” da Lufthansa, destinato a diventare una delle famiglie di aeromobili di maggior successo nella storia dell’aviazione.

Lufthansa è la prima compagnia cliente al mondo a inserire il City Jet nel servizio di linea, portando così l’era dei jet nella quotidianità del viaggio.

1970

Il primo impiego del Boeing 747 sull’itinerario Francoforte-New York nel mese di aprile dà il via all’era Jumbo di Lufthansa sulla rotta nordatlantica. Il cosiddetto Jumbo Jet, noto anche come la “Regina dei cieli” per eleganza e dimensioni, offre nella configurazione iniziale per Lufthansa 32 posti in First Class e 333 in Economy. L’aeromobile dispone inoltre di due corridoi, un cinema a bordo e una lounge sul ponte superiore: un’esperienza completamente nuova in termini di spazio e comfort per chi viaggia sugli itinerari a lungo raggio.

1972

Il Jumbo Jet non rappresenta un vantaggio solo per chi viaggia. Lufthansa riconosce presto il suo potenziale per il trasporto merci e nel 1972 diventa la prima linea aerea al mondo a impiegare la versione cargo del Boeing 747. Un elemento caratteristico di questo modello è il portellone anteriore a battente, che agevola notevolmente il caricamento di merci voluminose.

1973

La prima crisi petrolifera e l’impennata dei prezzi del cherosene costringono Lufthansa a ridurre i propri servizi, attuare programmi di risparmio e adottare misure di razionalizzazione, senza tuttavia ottenere un immediato recupero nei risultati degli itinerari. Nonostante ciò, la compagnia si rivela più solida rispetto a molti concorrenti internazionali e riesce ad aumentare ulteriormente il numero di persone accolte a bordo nel corso del decennio.

1977

Con la costituzione della German Cargo Services GmbH, Lufthansa apre un nuovo capitolo. Attraverso una propria filiale charter, giuridicamente indipendente, la linea aerea può operare con maggiore flessibilità e convenienza economica. German Cargo si afferma rapidamente come specialista nella gestione di merci voluminose, delicate o vive. Dai cavalli da corsa ai pulcini appena nati, fino a interi impianti industriali: tutto ciò che non può essere caricato negli aeromobili di linea viene gestito dalla filiale charter.

Durante la crisi terroristica dell’“autunno tedesco”, il volo Lufthansa LH 181 diventa lo scenario di un attacco: il 13 ottobre, un gruppo terroristico dirotta il Boeing 737 Landshut. Dopo un terribile volo e l’assassinio del comandante Jürgen Schumann ad Aden, il dramma delle persone in ostaggio si conclude all’aeroporto di Mogadiscio. Il 18 ottobre, l’intervento dell’unità antiterrorismo della Germania Ovest GSG 9 porta in salvo tutte le 86 persone a bordo: una pietra miliare drammatica nella storia dell’aviazione tedesca.

1979

Una piccola rivoluzione interessa la cabina di pilotaggio: per la prima volta, l’uso dei pantaloni entra ufficialmente a far parte della divisa per le assistenti di volo. Lufthansa si adegua così ai cambiamenti della società, dimostrando ancora una volta come tradizione e progresso possano procedere di pari passo.

1983

Il primo Airbus A310-200 atterra a Francoforte il 29 marzo. In qualità di “cliente di lancio”, Lufthansa ha svolto un ruolo chiave nella progettazione di questo aeromobile.

1986

Evi Lausmann e Nicola Lunemann sono le prime due donne a intraprendere il percorso di formazione per il pilotaggio di linea in Lufthansa, aprendo la strada a molte altre colleghe. Nell’agosto del 1988 effettuano i primi voli di linea nel ruolo di prime ufficiali (copilote) a bordo di un Boeing 737. Tuttavia, nei primi anni non è prevista una divisa specifica per il personale di volo femminile, ma vengono indossate uniformi maschili, complete di cravatta e berretto. In pratica si utilizzano “vestiti da uomo” con l’obiettivo, secondo quanto si dice internamente, di evitare reazioni di sorpresa a bordo.

Michele Jett è la prima donna a entrare in servizio come ingegnere di volo nella cabina di pilotaggio di Lufthansa, a bordo di un Boeing 727: molte altre figure femminili seguiranno il suo esempio in cabina.

1988

A giugno viene presentato un radicale rinnovamento dell’identità aziendale. La proposta di dare più risalto al colore giallo (fino a prevedere fusoliera e coda completamente gialle) viene testata con una livrea sperimentale su un Boeing 737-200. Tuttavia, il design viene bocciato sia dal pubblico che dal personale, poiché l’estetica ricorda quella di un canarino volante; a seguito di forti proteste, il progetto viene ritirato.

1989

Con l’arrivo del primo Boeing B747-400 all’aeroporto di Francoforte, si apre una nuova fase per i viaggi a lungo raggio. Grazie a dimensioni, autonomia e tecnologie all’avanguardia, questo velivolo definisce nuovi standard nel settore.

Nel settembre del 1990, pochi giorni prima della riunificazione tedesca, il Boeing 747-400 registrato con marche D-ABVE viene battezzato “Potsdam”: una scelta consapevole, che porta nel mondo il nome di una città dell’ex Germania Est.

Alla vigilia della riunificazione ufficiale, Lufthansa effettua un volo speciale di grande valore storico. Un Airbus A310 decolla da Colonia/Bonn con a bordo circa cento componenti del Bundestag e atterra a Berlino-Tegel. Con questo volo, Lufthansa torna ufficialmente a Berlino dopo 45 anni e a partire dal 28 ottobre riprende i servizi di linea

Gli spostamenti tra Germania Est e Germania Ovest tornano rapidamente alla normalità. Lufthansa contribuisce a questo processo con numerosi nuovi itinerari: l’esperienza del volo diventerà, per milioni di persone, il simbolo di una nuova libertà.

1992

Con la fine della Guerra fredda e l’apertura dell’economia globale, Lufthansa amplia enormemente la sua rete di collegamenti. Con l’orario invernale del 1992 per la prima volta vengono servite direttamente Città del Capo, Windhoek e Almaty, a conferma dell’importanza crescente dei nuovi mercati internazionali.

1993

Con Miles & More, Lufthansa lancia il programma frequent flyer più importante della Germania. Chi viaggia ha la possibilità di accumulare miglia e utilizzarle in cambio di upgrade, voli gratuiti o accessi alle lounge: è l’inizio di un moderno sistema di fidelizzazione della clientela nel settore aereo tedesco.

L’Airbus A340 sostituisce i vecchi modelli DC-10 e B747-200. Il nuovo velivolo si distingue per una cabina più silenziosa e moderna, che incrementa il comfort in Economy Class e Business Class sui voli a lungo raggio.

La First Class viene eliminata gradualmente sugli itinerari intraeuropei. Nell’ambito di un nuovo concetto di servizio, spesso definito “concetto europeo”, Lufthansa converte la cabina sui voli a corto e medio raggio in un sistema a due classi. Parallelamente viene potenziata la Business Class, destinata a diventare il nuovo prodotto premium sui voli continentali.

L’Airbus A319 si affianca alla fortunata famiglia A320 come variante leggermente più piccola, diventando parte integrante del traffico aereo europeo.

Il salto nella modernità: una nuova era dei viaggi (1997-2026)

Con la fondazione di Star Alliance, l’aumento della digitalizzazione e numerose innovazioni tecnologiche, Lufthansa si evolve in una linea aerea moderna e interconnessa a livello globale. Cabine all’avanguardia, operazioni di volo avanzate e nuove partnership rendono i viaggi ancora più confortevoli e assicurano collegamenti estremamente affidabili ed efficienti.

1997

A Francoforte viene fondata Star Alliance. Lufthansa inaugura questa prima coalizione globale di linee aeree con United Airlines, Air Canada, SAS e Thai Airways, segnando una significativa espansione dell’offerta di servizi. Chi viaggia beneficia di lounge condivise e di un’esperienza di viaggio uniforme su tutta la rete globale, che ora serve oltre 578 città in più di 106 Paesi, con una flotta di oltre 1.334 aeromobili.

Lufthansa diventa una società interamente privata. Questo passaggio impone una gestione più attenta alla redditività, ma permette al contempo una maggiore flessibilità negli investimenti per nuovi prodotti e dotazioni di cabina, così da mantenere la competitività a livello internazionale.

Nello stesso anno viene introdotto un restyling completo in stile retrofuturistico moderno. Accenti argentati, sottili richiami al leggendario Ju 52 e un look intramontabile e contemporaneo iniziano a caratterizzare l’intera identità aziendale di Lufthansa: dagli aeromobili alle riviste, dalle cabine fino alle posate di bordo.

Nell’ambito del progetto “Future Cont.”, Lufthansa introduce una serie di miglioramenti tangibili per chi viaggia. In Business Class, i posti centrali rimangono vuoti, garantendo maggiore privacy, spazio per le braccia e comfort. Allo stesso tempo, il servizio a bordo sugli itinerari europei viene aggiornato in chiave moderna, con l’aggiunta di nuove stoviglie dal design elegante.

Rimanere in contatto è ora possibile anche durante i voli. Lufthansa FlyNet® viene utilizzato per la prima volta in servizio regolare su un volo da Monaco a Los Angeles. Lufthansa è quindi la prima linea aerea al mondo a offrire una connessione a Internet veloce sopra le nuvole.

Nello stesso anno, all’aeroporto di Francoforte aprono il First Class Terminal Lufthansa e due nuove First Class Lounge. Qui, HON Circle Member e persone che viaggiano in First Class godono dei più elevati standard di servizio, con attenzioni personalizzate e un’atmosfera che rende speciale ogni viaggio.

Lufthansa continua a volare alto: nel 2004 la linea aerea trasporta per la prima volta oltre 50 milioni di persone, un risultato record nella storia dell’azienda.

2005

Inizia un nuovo capitolo nel settore del trasporto aereo. A Tolosa, con il lancio dell’Airbus A380, viene presentato al pubblico l’aeromobile passeggeri più grande del mondo. Poco dopo, l’A380 fa il suo debutto a Francoforte. Tre anni prima dell’ingresso in servizio previsto, nell’ambito di un volo di prova, un velivolo con numero di serie 004 atterra per la prima volta in un aeroporto internazionale: l’hub Lufthansa di Francoforte.

2006

Inizia il rinnovo della flotta continentale Lufthansa con l’installazione dei nuovi sedili per la Economy Class. Le poltrone in pelle di alta qualità, dai colori sobri, conferiscono alla cabina un aspetto fresco e moderno e, grazie al peso ridotto, contribuiscono a una riduzione del consumo di carburante.

In Germania si svolge la diciottesima edizione dei Mondiali di calcio FIFA. Lufthansa decora il muso di cinquanta velivoli della sua flotta con l’iconico pallone da calcio, portando così la nazionale tedesca in giro per il mondo in occasione del campionato.

2008

Viene lanciata l’app Lufthansa, che segna l’inizio dell’offerta mobile della compagnia. Da allora, l’applicazione è stata oggetto di numerosi restyling tecnici e grafici, fino alla versione completamente rinnovata nel 2023: una vera e propria compagna di viaggio digitale.

Un gigante atterra a Francoforte. Lufthansa riceve il suo primo Airbus A380, l’aeromobile passeggeri più grande del mondo. Nello stesso giorno, l’A380-800 registrato come D-AIMA, viene battezzato “Frankfurt am Main” dalla sindaca di Francoforte, Petra Roth. A bordo del nuovo velivolo debutta in anteprima mondiale anche la nuova First Class Lufthansa, con sedili di lusso trasformabili in letti lunghi 207 cm e larghi 80 cm.

2011

Lufthansa compie un passo verso il futuro diventando la prima linea aerea al mondo a testare l’uso di biocarburante nelle operazioni di linea quotidiane. Per sei mesi, un Airbus A321 dedicato opera la tratta tra Francoforte e Amburgo: una fase di prova che dimostra l’impegno concreto nella ricerca di soluzioni di volo nuove e più sostenibili.

2012

Lufthansa è la prima linea aerea al mondo a ricevere un Boeing 747-8 Intercontinental. La nuova generazione del leggendario Jumbo Jet è più silenziosa, efficiente in termini di consumo di carburante e confortevole rispetto al modello precedente.

Dopo circa quattro anni di lavori, nello stesso anno viene inaugurata, come previsto, l’Area A-Plus dell’Aeroporto di Francoforte. L’estensione occidentale del Terminal 1, lunga 800 metri, viene utilizzata prevalentemente da Lufthansa e dai suoi partner Star Alliance.

2016

All’aeroporto di Monaco viene inaugurato il nuovo terminal satellitare: un hub moderno che si distingue per i percorsi brevi verso i gate e un’esperienza di viaggio migliorata. Un ulteriore traguardo per l’hub Lufthansa di Monaco.

In occasione dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro, Lufthansa trasporta la delegazione atletica tedesca e le relative attrezzature in Brasile: un servizio speciale dedicato interamente allo sport.

Nello stesso anno, ad Amburgo, Lufthansa riceve il suo primo A350-900. Questo bimotore per voli a lungo raggio è realizzato in gran parte da materiali compositi innovativi ed è l’aeromobile più moderno ed ecologico sul mercato. Lufthansa entra così nella cosiddetta “classe dei 2 litri”, con un consumo di circa due litri di carburante per persona ogni 100 chilometri volati.

Francoforte e Monaco fanno da cornice a un momento speciale: Lufthansa presenta la nuova identità del marchio attraverso due grandi eventi, svelando una flotta dal look completamente rinnovato. Il classico giallo scompare dalla coda degli aerei, lasciando spazio a un elegante blu scuro che diventa il colore dominante del marchio.

2020

A marzo, la pandemia globale di Covid-19 ferma il mondo. Dove ogni giorno migliaia di persone volavano verso ogni angolo del pianeta, regna ora un silenzio inquietante. Gran parte della flotta Lufthansa resta a terra, parcheggiata su piste e raccordi e mantenuta in condizioni operative grazie al lavoro accurato dei team tecnici. Voli cancellati, voli di rimpatrio, uso obbligatorio della mascherina. Lufthansa risponde alla pandemia con concetti di servizio completamente nuovi, come regole di cambio prenotazione flessibili, nuovi standard di igiene e procedure senza contatto negli aeroporti.

2022

Dopo la crisi sorge una nuova alba, simboleggiata dall’arrivo di un nuovo tipo di aeromobile che ridefinisce efficienza e comfort. Il 30 agosto atterra a Francoforte il primo Boeing 787-9, il cosiddetto ‘Dreamliner’. Nello stesso anno Lufthansa accompagna la delegazione tedesca ai Giochi olimpici di Pechino con una serie di voli speciali, mentre Lufthansa Cargo si occupa delle attrezzature sportive: una missione congiunta nel segno dello spirito olimpico.

Lufthansa lancia la più grande campagna di prodotto della sua storia. Con “Lufthansa Allegris”, l’esperienza di viaggio in tutte le classi viene completamente ripensata, puntando a superare l’approccio standardizzato. Solo in Business Class, chi viaggia può ora scegliere tra diverse opzioni di seduta: dalla Suite con maggiore privacy all’Extra Long Bed Seat, che raggiunge i 2,20 metri. Volare diventa un’esperienza più personale, rilassante e confortevole che mai.

2025

La nuova cabina Lufthansa Allegris è disponibile su un numero sempre maggiore di voli: da Monaco, le destinazioni includono New York, Chicago, Miami, Shanghai e Città del Capo. Inoltre, chi viaggia può ora provare l’esperienza Lufthansa Allegris anche a bordo dei nuovi Dreamliner in partenza da Francoforte.

2026

Festeggiamo insieme i cento anni di Lufthansa, guardando al futuro con grande entusiasmo.

I primi cento anni di Lufthansa: il libro sulla storia di un marchio globale

Questo volume, splendidamente illustrato, è il primo racconto dettagliato di questo secolo di storia di Lufthansa: dai tempi pionieristici del 1926 e il ruolo della linea aerea durante il periodo nazista, fino alla rinascita nel dopoguerra e all’affermazione come leader mondiale dell’aviazione.
Basandosi su fonti inedite, materiali d’archivio e fotografie rare, il libro offre approfondimenti storici di grande valore e mostra come tecnologia, visione e ambizione globale abbiano plasmato la linea aerea.